una risposta

La radiosveglia ha incominciato a gracchiare ed io ad uscire dal torpore notturno.
Un turbinio di pensieri e sentimenti mi assale, sono disorientata. Pian piano mi placo e ...


1957
Aspetto Lidia, la mia "amica".
In questo mese è venuta a trovarmi tutti i giorni, scherziamo, ridiamo, ci raccontiamo ... non vedo l'ora di parlarle del bel ragazzo dai capelli rossi che ho incontrato tornando da scuola, mi son voltata incantata a guardare i suoi magnifici capelli rossi.

Quando Lidia arriva è quasi buio. Piange! ... piange perché il suo ragazzo, (da quando hai un ragazzo? bah!), e che abita a qualche isolato da me, un bel ragazzo dai capelli rossi, l'ha lasciata.
Il bel ragazzo dai capelli rossi non ha mai saputo che non solo ha infranto il cuore della mia "amica", ma anche la nostra amicizia ... Lidia non mi ha più cercata.


1975
Abbraccio Anna e lascio che le sue lacrime bagnino il mio vestito.
Dopo anni  e anni di umiliazioni e dolori ha deciso di lasciarlo.
Si appoggia alla mia spalla cercando forza e comprensione che non le faccio mancare ... poi incontra un nuovo amore e dimentica totalmente la mia spalla.

2006
In palestra una bionda signora è seduta in poltrona e piange.
Mi avvicino premurosa.
Tra le lacrime sempre più copiose mi racconta del suo dolore per la recente morte del marito.
Come la capisco!
Le resto vicina e diventiamo "amiche".
Il tempo passa e trascina con sé sia le cose belle che le brutte.
Ora Rosetta non piange più, sorride e ride ... ma non con me.

"Usare", ecco la parola che al risveglio, ha portato caos nei miei pensieri e nei miei sentimenti.

Ed io?
Io ho mai usato qualcuno?
se si, quando?
e come?
ma non riesco a darmi una risposta.

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