E continuo, occhi sbarrati, a girarmi e rigirarmi nel letto.
Il monotono ticchettio della sveglia sul comodino non mi concilia per niente il sonno. Alla fine mi alzo e, gambe incrociate, spalle al muro, mi siedo sull'ancora caldo pavimento del balconcino.
Il cielo, tutto nero, pian piano comincia a riempirsi di luminosi puntini, e alla fine un manto di stelle brillanti circonda il faccione della bianca luna.
Una grande emozione fa tremare il mio cuore e tanti dolci ricordi sfilano lentamente davanti a me.
Da un grande caseggiato, una finestra buia mi viene incontro: è la finestra della stanza da letto dei miei nonni.
I miei nonnini!
La finestra si illumina, una fiammella luminosa si distacca da essa e lentamente si innalza nel cielo diventando sempre più grande e la sua luce sempre più vivida.
Raggiunge le stelle, con esse si fonde e un nuovo tremulo puntino luminoso fa omaggio al bianco faccione della luna.
Guardo quel puntino lontano e piango.
E' appena l'alba quando la mamma mi telefona per dirmi che il nonno è volato in Cielo.
Nessun commento:
Posta un commento