Raggomitolata nella mia camiciola di flanella, sono ancora tra le braccia di Morfeo che mi trasporta in mondi fantastici dove l'impossibile diventa possibile.
Percorro, a piedi nudi, una città buia e deserta, ma non ho paura. Una musica di fanfara mi accompagna, dolce e lontana.
Improvviso, apro gli occhi, un suono alto e assordante rintrona nella mia testa, sento passi intorno a me e il rumore di una persiana che si apre.
Corro alla finestra e col naso appiccicato ai freddi vetri e gli occhi ancora appannati dal sonno sbircio la strada appena illuminata dai lampioni.
Il mio cuore sobbalza di gioia quando la banda appare, divisa nera e ottoni luccicanti nell'oscurità della notte.
E' arrivato il Natale!
Il suono si allontana, infreddolita ritorno nel mio lettino a fantasticare sui regali che avrò, sul presepe che farà il babbo, al gioco della tombola che mi farà ricca, ai cenoni con cugini e zii.

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